18:02:40

Roma3000 TV

Watch live streaming video from roma3000 at livestream.com

Ultimi commenti

RSS

RSS Regionedigitale

Regione Digitale News Regione Digitale News

Archivio documenti


Campione(0)
Archivio(1)

Registrati

Il Meteo

61°
16°
°F | °C
Partly Cloudy
Humidity: 88%
Wind: S at 5 mph
Tue

54 | 68
12 | 20
Wed

59 | 70
15 | 21
Thu

63 | 79
17 | 26
Fri

63 | 75
17 | 23
L’ASSI comunica i tagli ai finanziamenti per l’ippica: Ippodromi italiani in chiusura PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 10 Dicembre 2011 09:55
Bookmark and Share
Cambia nome da UNIRE a ASSI ma non trova discontinuità la politica di penalizzazione del mondo dell’ippica, migliaia di  addetti e società di gestione in pericolo chiusura.

Roma 12 dicembre 2011 - In una nota diffusa alla stampa il presidente di Federippodromi Guido Melzi d'Eril  ha espresso quello che sembra essere il timore di tutti , un graduale abbandono delle istituzione preposte alla salvaguardia del  settore.

L’ASSI ha comunicato l’importo delle risorse disponibili per la gestione delle gare ippiche per il 2012,  un importo totalmente insufficiente a mantenere il numero di incontri normalmente previsti in calendario e soprattutto insufficiente a stimolare le scuderie a partecipare e ad investire nelle gare.

Dopo l’ultimo tavolo di concertazione tra le società di gestione e le istituzioni il presidente Melzi d’Eril dichiara l’impossibilità di aprire i cancelli degli ippodromi dal 1° di gennaio facendo saltare tutta la stagione con i relativi investimenti pubblicitari di sponsor e inserzionisti mettendo in ginocchio definitivamente il settore.

“Il destino di migliaia di occupati, di aziende strutturate ed attive da lustri, dipende solo ed esclusivamente
da un serio, rapido ed incisivo rilancio delle forme di finanziamento del settore.” Dice Melzi d’Eril, “Nel nostro settore speciirco, come nel resto del Paese, è indispensabile una forte azione di governo che
deve essere svolta dall'AAMS e dal Ministero soprastante.
Infatti è necessaria una profonda revisione del sistema scommesse ippiche, lasciato invece agonizzare da
molti anni nella inadeguatezza sia fiscale che regolamentare (questa azione può soltanto essere messa in atto da AAMS) “

Il nodo delle scommesse ippiche è centrale perché sono il fulcro dello spettacolo delle corse, chiunque abbia partecipato per una volta ad un incontro conosce quanto l’atto di puntare sia collegato all’emozione dello sforzo sportivo dei cavalli in gara.

“Il destino di migliaia di occupati” continua il presidente di Ferderippodromi “ di aziende strutturate ed attive da lustri, dipende solo ed esclusivamente da un serio, rapido ed incisivo rilancio delle forme di finanziamento del settore. Corse di cavalli e scommesse sono nel mondo da sempre legate da un filo indissolubile e chi proponesse percorsi alternativi venderebbe solo fumo e chiacchiere”

Non sono solo i tagli ai finanziamenti ma anche gli aumenti dei costi di concessione che molti comuni hanno chiesto alle società di gestione che hanno messo in ginocchio il settore che già da anni denuncia la totale mancanza di uno progetto di rilancio del settore.

“Oggi il settore pretende una azione di governo che ci é dovuta anche alla luce di tutti gli inadempimenti
compiuti, lo pretendono a buon diritto tutti quelli che in una vita di lavoro hanno profuso impegno, sacrificio, professionalità.” Continua Melzi d’Eril, “ Questa azione di governo si deve concretizzare con uno stanziamento per un periodo adeguato (almeno 2 anni) che permetta di avere il tempo di ristrutturare le scommesse ippiche e si possa intraprendere per tutto il settore (tramite I'ASSI) una via di rigore, etica e valoizzazione della professionalità, senza più alcun rinvio.”

Queste sono le speranze degli ippodromi, degli addetti ai lavori,  ma anche di tutto l’indotto e soprattutto degli appassionati che vedono negli incontri delle gare ippiche un momento di spettacolo  e divertimento.

Alessandro Conte
 

Commenti  

 
+1 #1 bianco francesco 2011-12-14 11:32
Caro presidente ho letto il suo scritto, peccato che rimane solo un amaro, perche tanto non viene ascoltato da nessuno.Il presidente del consiglio ci chiede dei sacrifici, ma dove guarda quando un settore come l'ippica che da cmq lavoro va a rotoli.Eppere abbiamo dimostrato che se ci aiutano un pochino, mettiamo in campo campioni che il mondo ci invidia. Perche a nessuno interessa niente?????? O Forse perche pensano che con altri posti di lavoro persi si sta meglio.... GRAZIE PER LO SFOGO:::::::::: :::::::8bd9g
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Banner