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| 128° Derby Italiano Better: un sabato tra corse e sfilate |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 11 Maggio 2011 19:41 |
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E’ la corsa ippica più attesa nel calendario del galoppo italiano, è il 128° Derby Italiano Better, che si è svolto lo scorso 7 maggio a Capannelle. Vincitore della gara, Crackerjack King della scuderia Effevi, che si è guadagnato il titolo di miglior cavallo di tre anni della generazione.
Roma 9 maggio 2011 - A fare da cornice all’evento, non solo ippica ma anche glamour, musica e gastronomia italiana, il tutto ospitato nella sede storica dell’Ippodromo romano di via Appia Nuova. Il nome della gara, “derby”, è legato ad un aneddoto molto curioso; si narra infatti, che il 12° conte di Derby, Lord Edward Stanley, nel 1780 riuscì a battere, nel lancio della moneta, Charles Bunbury, vincendo la possibilità di dare il proprio nome alla corsa di cavalli sui 2.400 metri ideata insieme ad un gruppo di amici e che doveva essere disputata ad Epson nel Surrey. Il Derby Day si distingue oggi, per l’accurata selezione dei cavalli migliori che andranno a galoppare per i selettivi 2.200 metri e a 128 anni dalla sua nascita, continua ad essere, non soltanto una corsa al galoppo ma anche un grande evento di mondanità e costume: circa 10mila persone in tutto l’ippodromo e oltre seicento gli invitati per l’esclusivo Garden Party che HippoGroup Roma Capannelle ha organizzato per allietare il pubblico di visitatori. Nel corso del pomeriggio i presenti hanno potuto ammirare gli abiti realizzati dagli allievi del terzo anno dell’Accademia di Moda, ispirati al tema “Liz Taylor: Gran Premio”. E a proposito di moda, tra gli spettatori vip, c’era anche Roberto Cavalli, proprietario del purosangue Frankenstein che si è distinto per la sua appariscente scuderia leopardata. Tra un evento e l’altro, i cavalli però, l’hanno fatta da padrone gareggiando all’interno de “il Nastro Azzurro”, corsa portante del programma ippico nazionale che aveva stabilito un montepremi di 814mila euro. Crackerjack King di Fabio Branca (training Stefani Botti) protagonista assoluto, ora potrebbe puntare sul derby francese, il Prix du Jockey Club, in programma il 5 giugno a Chantilly. Oltre al Derby, altre due prove di selezione: il premio “Carlo d’Alessio”, in cui si sono sfidati i cavalli più anziani su una distanza di 2400 metri in cui ha visto la meglio, Jakkalberry, altro cavallo della scuderia Effevi e Fabio Branca, che dopo il rientro vittorioso da San Siro, si è riconfermato vincitore. Secondo posto per Lord Chaparral; medaglia di bronzo invece, per Frankenstein di Roberto Cavalli. Per il “Premio Tudini” si distingue nei 1200 metri, Spirit Quartz della scuderia Nuvolone con Carlo Fiocchi in sella (allenatore Devis Grilli). A concludere la giornata, le corse esclusivamente in “rosa” dell’Italian Ladies Race, la tappa italiana del campionato mondiale riservato a sole amazzoni. A trionfare la francese Delphine Garcia-Dubois, vincitrice a Deauville del Prix de la Forêt Verte nel 2010, in sella a La Suvera della scuderia Eledy. Fabiana Fagnani
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