|
La Sicilia più del Veneto certo ma i tagli ora arrivano per tutti anche se lentamente.
Roma 25 gennaio 2012 - Il Governatore Lombardo alla guida della Regione Sicilia con un costo della vita inferiore del 9,4% rispetto al Veneto, porta a casa fra indennità e rimborsi il 43% in più del suo collega Luca Zaia: secondo i dati contenuti nel sito ufficiale della conferenza dei governatori ( www.parlamentiregionali.it ). Un consigliere regionale molisano, dove la vita costa il 32,8% in meno, intasca ogni mese fra indennità e rimborsi vari 10.125 euro netti contro gli 8.639 del suo collega della Liguria. Un consigliere regionale dell' Emilia Romagna ha un appannaggio netto pari a metà di quello del consigliere della Sardegna (5.666 euro contro 11.417). E via soppesando. Tuttavia un segnale di ricorso ai tagli c’e’ ad esempio tra i governatori. Il taglio più consistente è quello subitodall’Abruzzo. Roberto Chiodi ad esempio ha diritto oggi a una retribuzione, comprensiva dei rimborsi, pari a 8.450 euro netti al mese: 5.394 euro in meno rispetto a quella spettante nel 2007 al suo predecessore di centrosinistra Ottaviano Del Turco. C' è poi la Puglia: al presidente della giunta regionale toccano 14.595 euro netti al mese. Al terzo posto il Veneto: Luca Zaia, ha una busta paga più leggera rispetto a Giancarlo Galan, che guidava la giunta nel 2007, di 2.724 euro al mese. L’occasione giusta in questa tornata economica e di malaffare sempre piu fitta sarebbe quella di implementare altri tagli piu’ consistenti. Ma l’abitudine e’ dura a morire.
Simona Zecchi |