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| Roma: arte e innovazione, quando il museo arriva sul telefonino |
| Innovazione & Ambiente |
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Il MAXII presenta l’applicazione per smartphone e tablet in una conferenza stampa il 18 gennaio Roma 16 gennaio 2012 – Arte e innovazione. E’ da questo connubio che parte la riflessione del MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo recentemente inaugurato a Roma nella sede di Via Guido Reni. Un museo che non solo celebra l’arte contemporanea ma rappresenta la consapevolezza di quanto sia importante ”promuovere le espressioni della creatività di oggi in un Paese, come l’Italia, caratterizzato da secoli e secoli di primato nel campo artistico e architettonico”, partendo dal presupposto che “le tensioni estetiche del nostro tempo sono, infatti, il prolungamento delle espressioni artistiche e culturali delle epoche passate, anche se con forme espressive radicalmente diverse”. Nato con l’obiettivo di promuovere e sviluppare il senso di questa continuità fra passato e presente, proiettandola verso il futuro, il MAXXI è anche un importante laboratorio artistico e centro di riflessione estetica. Il museo, aperto da meno di due anni, ma che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico con quasi 5mila visitatori al primo compleanno, non intende essere solo location di esposizione e allestimenti di mostre, ma anche luogo di “innovazione culturale e sovrapposizione di linguaggi, laboratorio di sperimentazione artistica, macchina per la produzione di contenuti estetici del nostro tempo”. Insomma uno nodo interattivo, un punto di eccellenza in cui convergono e si mescolano forme di espressività, produttività e creazione di ogni tipo. L’arte ha anche l’importante funzione di essere mezzo di comunicazione: arte come “linguaggio iconico e simbolico e perciò dotato di una comprensibilità superiore a quella del linguaggio parlato o scritto”. Una riflessione che porta con se l’importanza della comunicazione artistica, immediata ed universale che può “contribuire alla comprensione di mondi e culture altrimenti estranei e potenzialmente confliggenti, favorendo la coesistenza delle differenze”. Il museo diventa digitale e passa dallo spazio fisico a quello di telefonini e tablet, in un’applicazione gratuita scaricabile dagli Apple store e dagli Android market, al passo con i tempi della comunicazione binaria che relativizza i concetti di tempo e spazio. L’applicazione del MAXXI sarà presentata con una conferenza stampa 18 gennaio, ore 11.30 Sala incontri MAXXI B.A.S.E cui interverranno Pio Baldi, presidente della Fondazione MAXXI e Angelo Failla, direttore della Fondazione IBM Italia. Ad illustrare il progetto che porterà il museo su smartphone e tablet saranno Prisca Cupellini, responsabile comunicazione web MAXXI e Andrea Di Palma, manager of information managment solution lab IBM. Un tassello in più nel mosaico del MAXXI che aspira ad essere” una sorta di antenna che trasmette i contenuti dell’Italia verso l’esterno e che a sua volta riceve dall’esterno i flussi della cultura internazionale”. F.T. |










