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Bere alcolici durante la gravidanza può compromettere la qualità degli spermatozoi dei figli. PDF Stampa E-mail

Le madri che bevono alcolici, anche in moderate quantità mentre sono in stato di gravidanza possono danneggiare la fertilità dei loro futuri figli maschi.


Roma 29 luglio 2010 - Medici danesi hanno presentato uno studio innovativo nel quale si evince che le madri che durante la gravidanza avevano consumato regolarmente una media di 4,5 o più bevande alcoliche per settimana hanno dato alla luce figli maschi con concentrazioni di spermatozoi, misurate 20 anni dopo la nascita, un terzo più basse in confronto ai figli maschi non esposti all’alcool nel grembo materno. Per bevanda alcolica si è preso come valore standard 12 grammi di alcool, che equivalgono a 330 ml di birra, 120 ml di vino (un piccolo bicchiere) o a 40 ml di superalcolici.

 


La Dott.ssa Cecilia Ramlau-Hansen, ricercatrice presso il Dipartimento di Medicina del Lavoro, dell’Ospedale Universitario di Aarhus (Danimarca) e Professore associato presso la clinica del Dipartimento di Epidemiologia dell’Istituto di Salute Pubblica, Università di Aarhus, ha dichiarato in una conferenza stampa: "Il nostro studio dimostra che esiste un'associazione tra bere una moderata quantità di alcol (circa quattro-cinque drink a settimana) durante la gravidanza e l’inferiore concentrazione di spermatozoi nello sperma dei figli. Tuttavia, poiché questo è un studio osservazionale non si può dire con certezza che l’alcol sia causa di concentrazioni inferiori di spermatozoi. Bere alcol durante la gravidanza potrebbe avere conseguenze dannose sui tessuti fetali preposti alla futura produzione di sperma nei testicoli - e, quindi, sulla qualità dello sperma nella vita adulta - ma il nostro studio è il primo del suo genere e molti altri studi devono essere condotti in questo ambito prima di stabilire un collegamento certo di causa-effetto o di proporre i limiti sicuri di assunzione di alcol in gravidanza".


Nello studio sono state reclutate durante il biennio 1984-85 11.980 donne in gravidanza  e sono state sottoposte a un questionario sull’assunzione di bevande alcoliche. A distanza di vent’anni (2004-2005), 347 figli maschi di queste donne sono stati sottoposti ad analisi sullo sperma e sul sangue. I ricercatori hanno così scoperto che i figli del gruppo di madri che avevano assunto 4,5 o più drink a settimana presentavano concentrazioni medie di spermatozoi circa il 32% inferiori (25 milioni di spermatozoi per ml di sperma) rispetto al gruppo di figli tra i meno esposti all’alcol (40 milioni per ml). L'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce il livello "normale della concentrazione di spermatozoi in circa 20 milioni per ml o più. La Dott.ssa Ramlau-Hansen ha dichiarato perciò che: "La ridotta concentrazione di spermatozoi negli uomini più esposti è piuttosto vicina al valore più basso dell’intervallo di normale fertilità indicato dalla OMS. La probabilità di concepimento aumenta all’aumentare della concentrazione degli spermatozoi fino a 40 milioni per ml, è perciò possibile che gli uomini più esposti all’alcol siano meno fertili rispetto ai meno esposti ".


I ricercatori hanno anche esaminato se esista una correlazione tra il consumo di alcol nei padri e la fertilità dei figli. "Abbiamo studiato l’associazione tra assunzione di alcol nei padri e la qualità del liquido seminale nei figli e abbiamo scoperto che il consumo di alcol da parte dei padri non è associato con il volume dello sperma o con la concentrazione degli spermatozoi nei figli. Questa scoperta suggerisce che l'associazione osservata tra consumo di alcol materno e qualità del liquido seminale nei figli non si comporti al pari di altri stili di vita condivisi dalla coppia, come il fumo” ha dichiarato la Dott.ssa Ramlau-Hansen.


E ha concluso: “ Se la ricerca indica che il consumo materno di alcol sia una causa di ridotta concentrazione spermatica nella prole di sesso maschile, allora riusciamo a comprendere meglio il perché la qualità dello sperma sia diminuita negli ultimi decenni e perché si differenzi tra le popolazioni [...] Ci aspettiamo che le popolazioni nelle quali molte donne consumano alcol, anche in grandi quantità, durante la gravidanza abbiano una più bassa fertilità di quelle popolazioni nelle quali le donne non bevono".

Daniela Bertoni