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| 75 anni e non sentirli, auguri al centro sperimentale di cinematografia |
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Roma 18 ottobre 2010 - Un compleanno in grande stile con ospiti della cultura e delle istituzioni, personalità del mondo del cinema, ma anche tanti allievi ed ex allievi. A fare gli onori di casa il Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Francesco Alberoni, il Direttore generale Marcello Foti e il Preside della Scuola Nazionale di cinema Andrea Crisanti, che hanno consegnato il diploma honoris causa all’attrice Virna Lisi. “Mi ero preparata un discorso ma sono troppo emozionata - ha detto l’attrice – l’ho dimenticato. Grazie, grazie infinite”. Per le scenografie e l’arredamento, per la loro capacità di dar corpo ai sogni del cinema, hanno ricevuto il prestigioso diploma del CSC i due volte premio Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, che per l’importante occasione hanno lasciato il set di Hugo Cabret, film in lavorazione a Londra di Martin Scorsese. Emozionato anche Giuseppe Tornatore, a cui è stato consegnato il diploma honoris causa per la regia. “Sono davvero felice di ricevere questo diploma – ha detto il regista di Nuovo Cinema Paradiso - Da ragazzo avrei tanto voluto studiare al Centro Sperimentale”. Il Direttore Generale del Centro Sperimentale di Cinematografia, Marcello Foti, ha poi ricordato la serie di eventi ideati per l’occasione del 75esimo anniversario della scuola che ha visto, oltre all’evento celebrativo e la consegna dei diplomi honoris causa, anche la realizzazione della mostra fotografica “Dive. Donne del cinema italiano”, che rimarrà a Roma, presso il Centro Sperimentale, dal 23 settembre al 3 novembre, e la presentazione del libro “1935-2010 Tre quarti di secolo. 75 anni di vita, storia e cinema al Centro Sperimentale di Cinematografia”. Il Centro, istituito nel 1935 su iniziativa del regista Alberto Blasetti, è la più antica e prestigiosa istituzione italiana di insegnamento, ricerca, sperimentazione e produzione nel campo della cinematografia. Un vero e proprio incubatore culturale che in 75 anni di attività ha formato intere generazioni di protagonisti del nostro cinema, come Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Pietro Germi, Mario Soldati, Alberto Lattuada. E pensare che solo qualche mese fa, a maggio, il Centro era finito nella lista degli enti inutili rischiando la chiusura colpito dalla scure dei tagli. Ma l’allarme è subito rientrato grazie all’intervento del Presidente della Repubblica Napolitano e al ministro Bondi. “Credo di poter rivendicare a mio merito l’avere scongiurato l’infausta possibilità che il Centro Sperimentale finesse sotto le tagliole dei tagli indiscriminati alla cultura – ha dichiarato a margine dell’incontro l’on. Sandro Bondi, ministro per i Beni e Attività Culturali – Fortunatamente questo è stato evitato. Non solo, nonostante le difficoltà economiche in cui versiamo, ho mantenuto gli stessi finanziamenti del passato. Questo perché – ha aggiunto il ministro – anche in tempi di crisi dobbiamo cercare di tutelare gli istituti più importanti e di eccellenza dal punto di vista culturale, tra cui c’è anche il Centro Sperimentale di Cinematografia”. Presente all’evento anche il ministro della Gioventù Giorgia Meloni che, dopo aver sottolineato l’importanza del Centro “la scuola di cinema più antica insieme a quella di San Pietroburgo”, ha annunciato che per la prossima edizione del Festival del film di Roma saranno selezionati fra gli allievi del Centro sperimentale i più meritevoli e alcuni dei loro lavori potranno essere usati dal Ministero per la Gioventù per le sue campagne, così come è avvenuto per il bullismo. “Non farò mancare mai la firma e il mio sostegno ai progetti annunciati dai ministri Sandro Bondi e Giorgia Meloni per rilanciare la cultura e il cinema, perché continuo a credere nel cinema italiano e in quello che ha rappresentato e rappresenta per la nostra cultura, e per far apprezzare e amare il nostro Paese nel mondo”. Così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a conclusione della cerimonia per il 75esimo anniversario del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Carlotta Di Santo |














